Assemblea annuale 2022

L’evento di oggi, che segue quello del 1° maggio a Roma e Bologna, ha un profondo significato. Mentre il 1° maggio abbiamo assistito alla cerimonia di conferimento da parte del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali della “Stella al Merito del Lavoro”, oggi a Parma presentiamo i neo Maestri del Lavoro alla comunità locale.

Ricordo che ogni anno viene conferita l’onorificenza a circa 1.000 dipendenti del settore pubblico e privato su un totale che nel 2021 ammontava a circa 15.600.000. In particolare quest’anno sono state conferite in Emilia Romagna 89 Stelle al Merito, di cui 11 alla provincia di Parma. Aggiungo che tale risultato si ottiene attraverso selezioni molto severe, prima a livello regionale e successivamente a livello nazionale.

Il conferimento della “Stella al Merito del Lavoro”, al di là della gratificazione e soddisfazione personale, pone in risalto quei valori espressi nel proprio modo di operare, ma dirò di più, quei valori che caratterizzano più in generale i propri comportamenti, anche al di fuori della vita lavorativa.

In tal senso I Maestri del Lavoro, attraverso il loro esempio, oltrepassano il contesto lavorativo per assumere un ruolo sociale che favorisce la cooperazione, la collaborazione e la solidarietà, elementi irrinunciabili per il progresso sociale.

Da qui nasce anche una rinnovata responsabilità. Chi continuerà ad operare in azienda darà continuità ai valori espressi, ancora più visibili, mentre chi è già in pensione potrà offrire il proprio patrimonio di esperienza, testimoniando che cosa ha rappresentato il lavoro per loro, come lo hanno affrontato, come hanno vissuto i momenti difficili, con una particolare attenzione a chi oggi ha maggior bisogno di conoscere le esperienze vissute in un mondo che ben presto sarà il loro, cioè le nuove generazioni.

Qui entra in gioco la Federazione Nazionale Maestri del Lavoro che ha tra i suoi scopi quello di “Sviluppare un’attività di divulgazione ed informazione rivolta agli studenti per favorire il loro orientamento e la futura occupabilità”. Ed è con grande orgoglio che mi sento di affermare che il Consolato di Parma da diversi anni sta portando avanti una testimonianza formativa riconosciuta ed apprezzata dalle Scuole, dalle Istituzioni e dalle Imprese.

Senza dimenticare le Imprese che sviluppano e sostengono la proposta per il conferimento dell’onorificenza. Viviamo in una provincia con un tessuto economico sano, dove imprenditori lungimiranti valorizzano i propri collaboratori, ben consapevoli che il buon funzionamento e lo sviluppo della propria azienda sono strettamente legate alla responsabilità, all’impegno, alla soddisfazione delle singole persone.

Durante la cerimonia è stato assegnato un attestato di benemerenza al MdL Camillo Mazza e i Mdl Wilmer Alberici, Giovanni Caselli, Carlo Magnani e Carlo Mora con 25 anni di magistero.

Di seguito riportiamo l'articolo del giornale locale e una galleria fotografica.