Patto di gemellaggio fra i Consolati dell’Emilia Romagna e della Toscana della Federazione Maestri del Lavoro d’Italia

Sala Firenze Capitale di Palazzo Vecchio, 16/11/2019, 10,00

Sabato, 16 Novembre, nella sala Firenze Capitale di Palazzo Vecchio a Firenze è stato firmato il patto di gemellaggio fra i Consolati dell’Emilia Romagna e della Toscana della Federazione Maestri del Lavoro d’Italia, alla presenza del Presidente del Consiglio Comunale Luca Milani, del Presidente Nazionale dei Maestri del Lavoro d’Italia, Elio Giovati e dei Consoli Regionali dell’Emilia Romagna Alessandra Castelvetri e della Toscana Massimo Tucci.

Il Maestro del Lavoro – ha sottolineato Luca Milani – è un esempio d’insegnamento per i giovani, sia per il suo percorso nel mondo del lavoro, sia per l’impegno costante e assiduo che continua a mettere in tanti ambiti del volontariato sociale, educativo, culturale, ambientale. L’intento del gemellaggio è dunque quello di aprire a nuove opportunità di collaborazione tra i Maestri del Lavoro delle due Regioni e soprattutto di favorire e sviluppare nuove possibilità di incontri (convegni, incontri di confronto e scambi culturali) e a nuove opportunità di collaborazione.

Entrambi i Consoli Regionali hanno ribadito le finalità del gemellaggio, in particolare  nell’attuare e sviluppare momenti di confronto, di incontro, di interscambio di esperienze con particolare attenzione agli incontri scuola-lavoro, attività ritenuta dalla Presidenza della Federazione e da entrambe le regioni Toscana ed Emilia-Romagna, fondamentale e prioritaria per i MdL stessi.

Infine il Presidente  Elio Giovati ha sottolineato come essere a fianco delle Istituzioni sia molto importante e in questo senso va l’attenzione e la disponibilità che il Comune di Firenze ha dato all’evento. Non solo il gemellaggio è importante per le due Regioni, ma per l’intera Federazione. Il mondo delle Imprese è più avanti e noi, Maestri del Lavoro, veniamo da tale mondo. Siamo andati nelle Scuole portando temi e testimonianze prima della legge “La buona Scuola” ed in tal senso siamo di utilità alla società intera. Questo è il messaggio che il gemellaggio rinforza nella ricerca del miglioramento continuo della nostra azione formativa.